A Dio
Vorrei rivolgermi
a Te
che guardi e sorridi sui nostri sbagli.
A Te che in fondo non è vero
che perdoni sempre...
E vorrei poterti toccare per capire
di che strano miscuglio sei composto,
sapere se provi come noi
sentimenti ed emozioni...
Ma tu continui a guardare
e a sorridere come un bimbo
che gioca per la prima volta,
e magari anche ti diverti
Vorrei parlare con Te,
ma forse non sei altro
che un frutto nato e vissuto
solamente nella nostra
complessata mente umana.