


Livorno,ottobre 1990
Caro Franco
ancora una volta ti sto inviando una lettera che molto probabilmente non
leggerai ma sicuramente alla quale non risponderai mai.Non ha importanza,per
me è vitale intrattenere con te una parvenza di dialogo anche se
virtuale e fantasiosa da parte mia.So che mi odi,lo so che tu a certe cose
non ci passi sopra e ormai per quanto mi sia difficile sto cominciando ad
accettarlo.Come le altre volte volevo riproporti un incontro,faccia a faccia,da
persone adulte e finchè avrò la forza di farlo continuerò
a chiedertelo.Ti sei trasferito per andartene da me ti sei rifugiato dall'altra
parte d'Italia solo per non rischiare di incontrarmi e se non fosse stato
per tua madre neanche avrei un indirizzo a cui scriverti.Tu non hai idea
di quanto io abbia sofferto e pagato per quel mio stupido sbaglio,non era
mia intenzione farti del male,era stata solo un'avventuretta da due soldi,neanche
mi piaceva poi...E'solo che lui era sempre lì,presente,gentile,amorevole..Tu
invece eri sempre in giro per il tuo lavoro,a parte qualche telefonata settimanale
e due estati al mare in Calabria non ti vedevo mai.Lo so che mi avevi promesso
che sarebbe cambiato,che prima o poi avresti messo su qualcosa di tuo,di
nostro.Ma a volte le cose non vanno come si pensa ed io ero sempre troppo
sola;chiederti perdono ormai non ha senso,visto che sto praticamente parlando
da sola con un foglio bianco già affrancato per una destinazione
che forse neanche è più quella.Ma vorrei sapere di te,cosa
fai,se torni,se mai potrai ancora guardarmi in faccia e da uomo gridarmelo
a pieno muso tutto quel tuo risentimento!Io non sono scappata,io le ho affrontate
tutte quelle ingiuriose accuse da parte della tua famiglia,ma renditi conto...dalla
tua famiglia!Non da te che eri il diretto interessato ma da persone che
comunque erano esterne al nostro rapporto,ecco..questo è un rospo
che non mi va giù.Ora tua madre con me ci parla,ci sono voluti sei
mesi ma alla fine si è resa conto di aver esagerato.Eppoi alla fine
quello che doveva fare qualcosa eri tu.Invece te ne sei scappato via,come
un ladro in piena notte...Ti prego almeno rispondi a questa lettera,dimmi
tutto quello che vuoi ,ma parlami!solo per una volta,un piccolo sforzo niente
altro ti chiedo.Per favore,parlami.
Lettera inviata da:Syrya